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Scheda Natura - Fauna 2 - Il Cinghiale

Famiglia di cinghiali

 

 

 

 

 

Peso: da 150 a 300 kg

Nome scientifico: Sus scropha

Famiglia: Saudi

Ambiente: foreste e boschi

 

 ASPETTO: Il Cinghiale appartiene alla classe dei mammiferi, all'ordine degli artiodattili e alla famiglia dei suidi, è uno degli animali più presenti nel nostro territorio e comunque in tutto l' Appennino centrale. E' un animale di grosse dimensioni, può arrivare infatti al peso di 170/180 chili e vivere più di venti anni, è tozzo e robusto ma molto agile nella corsa. Nei maschi adulti sono caratteristici i canini sporgenti e ricurvi, una vera e propria arma di difesa, oltre che utensile universale, essi infatti gli servono per strappare radici e vagliare il terreno alla ricerca di cibo. Un suo grande punto di forza è quello di essere onnivoro, esso infatti si può nutrire indifferentemente sia di radici che di piccoli roditori, frutta, cereali e a volte anche di carogne che trova sul suo cammino. Il suo habitat preferito si trova nei boschi di querce e faggete a patto che siano ricchi di sottobosco e fitti rovai e vitalbai dove ama rifugiarsi dopo le sue scorribande prevalentemente notturne alla ricerca di cibo.

I piccoli di cinghiale appena nati sono bellissimi con la loro caratteristica colorazione striata, che facilita il mimetismo. Un consiglio che vi possiamo dare è quello di evitare di trovarsi nei paraggi di una scrofa con i suoi cinghialini e se questo dovesse succedere per sbaglio, cercate di allontanarvi senza dare troppo nell'occhio, in quanto le scrofe nel periodo dell'allattamento diventano iper protettive e attaccano con facilità se sentono che la loro prole è in pericolo. Naturalmente questo non avviene normalmente perchè la scrofa del cinghiale protegge i suoi piccoli con amore e li tiene in nascondigli sicuri ed impervi per evitare il più possibile il contatto con i loro predatori naturali. Anche i cacciatori, i cercatori di funghi e di tartufi e comunque tutti quelle persone che frequentano spesso i boschi e sono esperti, conoscendo bene il pericolo, si guardano bene dal fare questo tipo di incontro, sapendo che la scrofa non ci pensa due volte a gettarsi d'impeto contro il potenziale aggressore.