Storia 1 - Santagatainfo

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Storia 1

Storia

*Stemma Gentilizio della Famiglia Sanseverino.

 Feudatari e Principi - parte 1

Siamo sicuri che Sant’Agata esisteva come feudo nel periodo normanno, fin dalla seconda metà del 1100. Infatti fu donato al Monastero di S.Maria del Sagittario in Chiaromonte, da Rinaldo de Guasto, Conte di S.Marco per concessione del Vescovo di quella Diocesi. Tale donazione ebbe conferme durante la dominazione Sveva, nel 1210 e nel 1221, dal Cardinale Gregorio Crescenzio, Legato della Sede Apostolica e dello steso Imperatore Federico II°. Agli inizi del ‘400 e precisamente nel 1413, ne era Signore “ Pietro Paolo da Verbo”, dal quale passò al figlio Antonello, che lo possedeva nel 1426. Il feudo, poi, diventò possedimento di Antonio Sanseverino, Duca di S.Marco, che lo teneva nel 1445.
Il ramo dei Sanseverino, già dotato del Ducato di San Marco e di numerosi altri feudi, tra cui Sant’Agata, fu promosso a maggiore rango, quando, nel marzo 1462, Luca per 20.000 ducati acquistò da Ferrante I°, con l’assenso di Alfonso Duca di Calabria, la città di Bisignano e la terra di Acri, divenendo così, I° Principe di Bisignano . Luca Sanseverino, il cui dominio, già costituiva allora uno dei più estesi feudi del Regno di Napoli, partecipò nelle guerre che vide Re Ferdinando d’Aragona opposto a Carlo d’Angiò, ed ottenne la concessione di Rende, Domanico , Mendicino, Carolei, San Fili, e di altre terre…. Geronimo, figlio di Luca, ereditò i possedimenti del padre, con annessi i titoli feudali, ma avendo partecipato alla congiura dei baroni contro Re Ferdinando, venne arrestatoe rinchiuso nel Castelnuovo nel quale morì.
Dei figli di Geronimo Sanseverino, scampati alla vendetta del Re Ferdinando, Bernardino, primogenito, riacquistò tutti i privilegi feudali e i titoli posseduti dal padre nel 1495, in seguito alla vittoria di Carlo VIII° di Francia su Ferdinando d’Aragona. Il terzogenito Onorato, su concessione del fratello Principe di Bisignano , fu insignito del titolo di Barone di Sangineto, Bonifati e Sant’Agata per meriti militari. A Bernardino succedette il figlio Pietrantonio, 4° Principe di Bisignano che morì a Parigi nel 1559, pare, di idrofobia. Dopo la metà del secolo XVI° la situazione finanziaria dei Sanseverino cominciò a preoccupare, a causa della prodigalità e del disordine amministrativo provocato dal Principe Nicolò Bernardino succeduto al padre Pietrantonio nel 1559. Tale situazione precipitò rapidamente, il debito crebbe dai 700.000 ducati del 1560 a 1.640.000 ducati nel 1590.   
 
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